A chi non sembra quasi di averla già “vissuta” – ancor prima di visitarla – attraverso i film in essa ambientati, i libri che la descrivono, le canzoni che la raccontano? Avendo dunque già ben fissate nella mente immagini chiare e nitide, che si fanno portavoce della sua sconfinata bellezza?

New York è senza dubbio una delle metropoli più note al mondo, ed una delle destinazioni in cui ognuno, prima o poi, desidererebbe recarsi, almeno una volta nella vita. Per “perdersi” nei suoi maestosi grattacieli, passeggiare nei suoi ampi parchi, frequentare i caratteristici quartieri e locali, assistere ad uno spettacolare musical. E respirare dunque a pieni polmoni le tante sfaccettature di una città che sorprende sempre, regalando emozioni che si porteranno con sé nel ritorno a casa.

Una città che accoglie e che fa sentire parte di un mondo che sino a poco tempo prima appariva irraggiungibile. E che invece vede “impregnati” delle culture e degli stili diversi che essa offre, tra le strade, l’arte e il design, l’architettura e la musica, le nuove mode e tendenze che spuntano come i funghi da un giorno all’altro. Senza dimenticare, ovviamente, la cucina del posto, con le sue diverse opzioni e sfumature.

Un’esperienza totalizzante, a tutto tondo, è allora quella garantita a chi mette piede nella “città che non dorme mai”, nella “Grande Mela”, nomi con i quali è definita. Un’esperienza unica, e tutta da vivere.

 

Gli irrinunciabili must: qualche suggerimento

Instancabile, colorata, straordinaria… ma gli aggettivi per indicarla sono molti di più. La verità? È che non bastano mai, non sono in nessun caso sufficienti per cercare di “dare corpo” a quello che è sovente designato “il centro dell’Universo”, sprizzante energia e voglia di fare da ogni poro!

E che per tal motivo cattura un numero sempre maggiore di turisti, attratti da questa sorta di “insonnia” che si percepisce in ogni dove, da questa costante adrenalina nella quale ci si trova – inevitabilmente e piacevolmente – “trascinati”.

Ma cosa vedere a New York? Su cosa concentrarsi per non rischiare di “perdere” ciò che è davvero irrinunciabile?

Senza dubbio una delle tappe – se non la prima – è Times Square, il noto incrocio ad angolo tra Broadway e la Settima Strada, con i suoi giganteschi schermi a led, le insegne pubblicitarie, i negozi, gli artisti di strada.

E che dire dell’Empire State Building? Il più famoso grattacielo di New York, con le sue terrazze all’86esimo e al 102esimo piano, consente di ammirare dall’alto la città in tutto il suo splendore, e costituisce un “appuntamento” praticamente obbligatorio.

Ma i luoghi sono davvero tanti, e spesse volte, specie se non si hanno molti giorni a propria disposizione, la scelta può diventare ancor più ardua e “imbarazzante”. Ecco, allora, che di grande aiuto può rivelarsi ricorrere a Hellotickets, una piattaforma online che fornisce utili suggerimenti in merito. Rendendo possibile l’acquisto di tantissimi biglietti a costi vantaggiosi per “accedere” a visite guidate, escursioni, spettacoli… come pure ad attività un po’ fuori dai consueti schemi e dai soliti itinerari.

Qualche esempio? Un tour in elicottero, che permetterà una visione sicuramente inedita della città, per un’esperienza davvero unica nel suo genere, o una visita all’Acquario, da prendere in considerazione soprattutto se si viaggia con la propria famiglia. O, ancora, una visita alla Statua della Libertà, tra i più famosi simboli di New York, raggiungibile in traghetto.

E tutto a portata… di un semplice click! Facile e sicuro!

 

Come muoversi in città

Se si ha in programma di visitare la città, oltre ai luoghi da mettere in agenda, importante è anche sapere come muoversi ed orientarsi. Perché è facile potersi sentire spaesati e “destabilizzati” da una metropoli così grande.

L’ideale sarebbe procedere a piedi, ma ciò non sempre è possibile, sia per questioni di… resistenza fisica, sia per i giorni dedicati alla propria vacanza, che potrebbero anche essere pochi. Situazione, quest’ultima, nella quale si cerca, laddove possibile, di ridurre i tempi.

Ecco, allora, che una rete di trasporti, ben strutturata ed efficiente, viene “in soccorso”, rendendo la propria esperienza di viaggio agevole e pratica. Innanzitutto con la metro, che estremamente capillare, si rivela la modalità preferibile da adottare, perché consente in modo rapido ed economico di spostarsi tra i quartieri di New York e raggiungere le attrazioni della città alle quali si è interessati.

Anche gli autobus sono una valida alternativa, che garantisce, tra l’altro, fermate assai ravvicinate. Un vantaggio perché si cammina in tal modo il meno possibile, e tuttavia al contempo uno svantaggio, dal momento che il tempo di percorrenza di una tratta si allunga non poco. Ma è possibile “approfittare” di quel tempo contemplando il panorama dal finestrino, rilassandosi anche.

E se si desidera qualcosa di diverso… perché non provare un giro in taxi? Individuabile dal tipico colore giallo, è un’opzione da valutare in primo luogo se si è un gruppo di più persone, perché dividendo la spesa, il costo della corsa diventerebbe di fatto un’inezia. Ma pure quando si ha la necessità di andare rapidamente da un luogo all’altro di New York di sera, momento in cui le corse della metropolitana e degli autobus, seppur presenti, sono meno costanti.

Una città ben servita, dunque, che permette di vedere tutto ciò che si desidera, in base a quelle che sono le personali esigenze e preferenze del visitatore di turno.

 

Qualche curiosità

Diverse sono le curiosità concernenti la città di New York, e può far piacere venire a conoscenza di qualcuna di esse.

Cominciamo dai taxi, a cui abbiamo fatto poc’anzi riferimento. Perché sono di colore giallo? Per essere maggiormente riconoscibili e individuabili da lontano. Un’idea, questa, dell’imprenditore Harry N. Allen, che nel 1907 considerò la corsa della vettura da cui era sceso eccessivamente costosa. Decidendo per tal motivo di fondare una società di taxi privati, che l’anno seguente giunse a quota 600 auto!

Proseguiamo con una notizia… appetitosa, concernente la prima pizzeria degli Stati Uniti, Lombardi’s Pizza, aperta nel 1905 e situata al 32 Spring Street all’angolo di Mott Street, nel quartiere Nolita a Manhattan.

Il proprietario, Gennaro Lombardi, era un immigrato italiano che tentò fortuna aprendo inizialmente – nel 1897 – un negozio di alimentari e vendendo torte di pomodoro ai lavoratori delle fabbriche della zona.

E chiudiamo la trattazione con qualcosa di… romantico, perché dal 1986 è prevista la possibilità di “adottare” le panchine di Central Park, personalizzandole con i propri ricordi, o con dediche molto toccanti.